isazi's home

A hacker does for love what others would not do for money

isazi's home header image

Entries Tagged as 'Poetry'

E troppo belli avevi gli occhi

October 1st, 2009 · No Comments

E troppo belli avevi gli occhi
e troppo bello urlare tutto
avere voglia di parlare
e trovarsi dappertutto

e troppo belli avevi gli occhi
ed i piedi tanto quanto
con cui andavi dappertutto
dove ti pensassi tanto

e troppo belli avevi gli occhi
e la voce di cui tutti
innamorarsi avean dovuto
senza sporgersi a guardarti

e troppo belli avevi gli occhi
e troppo bello ero anch’io
che a guardarti per davvero
mi sa che non ero io

e troppo belli avevi gli occhi
che a parlarti da vicino
mi sembrava di ascoltarli
d’esser quasi un po’ cretino

e troppo belli avevi gli occhi
troppo belli per scordarli
per svegliarsi un bel mattino
e per mettersi a cercarli

e troppo belli avevi gli occhi
troppo belle le carezze
troppo belli anche i colori
anche se privi di dolcezze

e troppo belli avevi gli occhi
e tutto quel che non capivo
che il mistero mi piaceva
anche se poi non dormivo

e troppo belli avevi gli occhi
e la pancia e tutto il resto
che se io non ti mangiavo
era solo per rispetto

e troppo belli avevi gli occhi
che dovevo salutarli
anche stanco e di passaggio
anche se per poco tempo

e troppo belli avevi gli occhi
e quella stella che mi amava
che se io non l’aspettavo
casomai lei si voltava

e troppo belli avevi gli occhi
e tutto quello che guardavo
che a pensare solamente
alla fine mi annoiavo

e troppo belli avevi gli occhi
freddi come quel gelato
che con tutto questo freddo
dopo tutto non mangiavo

e troppo belli avevi gli occhi
e il mio sangue si gelava
nudo sopra quella pietra
con il sol che tramontava.

→ No CommentsTags: Italiano · Poetry

A soldier

May 23rd, 2008 · No Comments

25 Aprile, 17:02
“Piove ad Hyde Park, dalla mia panchina vista lago mi godo la leggera pioggerella, mi ero perso nella lettura di mie vecchie cose (ho anche trovato una storiella pubblicabile) quando il father di una famigliola ha esclamato un simpatico “it’s raining!”, mi sono messo un quaderno in testa, loro si sono divertiti mentre il mio nuovo ombrello made in China comprato in Italia è già stato fatto a pezzi dalla pioggia londinese.”

Un combattente con lo scudo sulle spalle tirava il fardello del suo carro colmo di aspirazioni.
Il suo cavallo era morto tirando quello stesso carro e l’uomo era rimasto da solo, abbandonato tra i monti da solo, costretto a tirare il suo carro.
Solo.
Un giorno camminava come sempre tirando il suo solito carico, quando in un bosco come tanti, giallo, verde, rosso e caldo, vide una indefinibile figura immersa tra le foglie.
La guardava affascinato ma non riusciva a riconoscerla.
Non riuscendo a capire il suo stesso cuore parlante lasciò, giusto un attimo, il suo carro e camminò verso quella visione, rallentò il proprio respiro fin quasi ad inaridire e giunse a contatto con quella figura perfetta.
Proprio in quel momento i corpi abbandonati sul carro ebbero un impercettibile sussulto ed il carro scese giù lungo le falde del monte lasciando lì un combattente solo e disperato.
Solo e ormai dimentico della figura che prima lo aveva così abilmente affascinato.

→ No CommentsTags: Italiano · Poetry

Dreams

November 1st, 2007 · 1 Comment

It’s time to sleep.

[Read more →]

→ 1 CommentTags: English · Italiano · Poetry

Candle

January 12th, 2007 · No Comments

I like the beat
I like that trip
I like the beat
I like that shit

[Read more →]

→ No CommentsTags: English · Italiano · Poetry

Sunday journey

June 2nd, 2006 · No Comments

One morning you wake up early and know that you must go to Molise.
Yeah folks, i’m a fuckin mad, but i can’t doing better.
Lovin you.

[Read more →]

→ No CommentsTags: English · Poetry